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GENNARO DE MARTINO
Candidato al Comune con la lista civica NAPOLI É TUA

LUIGI DE MAGISTRIS sindaco per Napoli
 

LE MIE IDEE

Dal rilancio culturale al rilancio sociale.

Napoli si contraddistingue per i suoi paradossi. Dotata di due formidabili volani di sviluppo quali l’energia dei suoi giovani e la ricchezza del suo patrimonio culturale, distrugge quotidianamente queste potenzialità, affondando nel degrado fisico e morale. Lo stesso discorso si potrebbe fare anche per i rifiuti, che nella nostra città hanno la capacità distruttiva di una piaga biblica, mentre altrove sono occasione di investimenti e guadagni legittimi, con un determinante vantaggio per la salute umana e ambientale.

Un’amministrazione pubblica che avesse a cuore il futuro della città dovrebbe concentrare i suoi interventi in questi ambiti e coinvolgere i suoi cittadini nella tutela dei tesori umani e culturali di cui Napoli è ricca.

Secondo il Rapporto Osservasalute Aree metropolitane 2010, Napoli è la città più giovane d’Italia. Questo dato le dovrebbe garantire una propulsione produttiva e un’energia creativa tali da affrontare qualsiasi problema. Al contrario gran parte di questi giovani sono ignorati dalle istituzioni e consegnati a un destino di emarginazione.

Le difficoltà finanziare non possono costituire un alibi per evitare di affrontare i problemi. Al contrario, è proprio nei momenti di crisi che i soggetti più deboli devono essere sostenuti con una politica sociale che li includa nella comunità. Una società sana ed equilibrata non può rischiare di perdere, per incuria, il contributo che ogni persona può dare al benessere collettivo.

Analoghe riflessioni si possono fare sul patrimonio storico, artistico e culturale della città, che registra ogni giorno l’abbandono di cui le istituzioni e buona parte dei cittadini si rendono colpevoli. Esempi recenti riguardano lo stato di degrado del Cimitero delle Fontanelle o, allargando lo sguardo, il mausoleo romano di Pozzuoli usato come discarica abusiva.

Un’enorme occasione di rilancio è offerta dal progetto Unesco per il centro storico, del quale il Comune ha recentemente approvato il Piano di Gestione. Se, però, l’applicazione di tale piano dovesse dare spazio alle speculazioni edilizie e agli interessi privati, un’opportunità potenzialmente positiva potrebbe risolversi in un nuovo gravissimo scempio della città.

Per evitare un simile pericolo, tutti i cittadini devono essere parte attiva nei programmi di gestione e valorizzazione del territorio. Un programma speciale di coinvolgimento e informazione deve essere rivolto a quanti risiedono o lavorano nelle aree più direttamente interessate dagli interventi di recupero, perché ognuno comprenda il valore collettivo dei luoghi e delle tradizioni e le eccezionali opportunità economiche che essi offrono per uno sviluppo sano ed equilibrato.


(pubblicato il 30-04-2011)

Gennaro De Martino detto Rino

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